[a 300 gradi ] 12 Febbraio, 2007 20:02

Cronaca in soggettiva della ripresa del campionato allo Stadio Olimpico di Roma:

strani giorni questi.
strani giorni per chi è abituato ad andare allo stadio dalla fine degli anni 70.
strani giorni per chi ha visto questo mondo cambiare, trasformarsi, chiudersi, alienarsi.
mi sveglio con la sensazione che non ho voglia di andarci.
mi capita sempre più spesso ma so bene che se rimanessi a casa sarebbe peggio. 
 

 

 (Continua)
[Carne morta , a 300 gradi ] 12 Febbraio, 2007 10:31
Bene, ormai sono passate due settimane dai fatti di Catania e possiamo elaborare con una dignitosa prospettiva le loro conseguenze. Diciamo subito, così per non confondersi, che l'Italia si conferma una Repubblica delle Banane, dedita al trasformismo (ah, il caro vecchio Giolitti...) e all'emergenzialismo becero, giustizialista e ipocrita.

I fatti di Catania hanno scatenato l'inferno solo perché a rimanere ucciso è un rappresentante delle forze dell'ordine. Ben riassume questo punto di vista uno striscione doriano ieri: "I morti meritano tutti rispetto, anche quelli che vi dimenticate". Come di consueto in queste situazioni diventa tabù cercare di parlare del problema indipendentemente dai fatti. In tutto il marasma, il più ignobile dei personaggi del calcio italiano, Antonio Matarrese, è l'unico che getta a terra la maschera dell'ipocrisia, rivelando un ammirabile cinismo: "Lo spettacolo deve continuare". Ed è proprio questo che succederà.

Di fatto le conseguenze legislative dei fatti di Catania sono un decreto legge in alcuni passaggi palesemente incostituzionale (in quanto istituisce non solo un generico reato di opinione, ma anche pene comminate sulla base del sospetto, cosa palesemente contraria all'ordinamento giuridico per come lo conosciamo). Il dibattito politico riabilita la legge Pisanu che tutti avevano criticato, e che in assenza di idee migliori diventa magicamente un toccasana: stranezze delle mutazioni nelle opinioni politiche. 

 

 (Continua)

[Carne morta , a 300 gradi ] 07 Febbraio, 2007 20:49

''' da liberazione del 06.02.07''' 

Quanta retorica, quanta ipocrisia per dire: repressione, repressione, ordine, severità
di Massimo Ilardi
 
Condannare la violenza è giusto, ma condannarla con argomenti che fanno rabbrividire la ragione vuol dire esercitare la stessa violenza che è esplosa sulle strade di Catania.
 
 
 (Continua)
[Carne morta , a 300 gradi ] 06 Febbraio, 2007 13:41

 

tratto da: http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=4243850 

Fatti Catania: ultra` `Morti?Pochi in percentuale`
 
 

(AGM-DS) - Milano, 6 febbraio - Nomi e cognomi in questi casi non se ne fanno. Pero` e` giusto anche sentire chi vive, o ha vissuto la realta` della curva. Cosi`, dopo i tragici fatti di Catania, Datasport e` andata a sentire chi della curva ha respirato per anni l’acre odore dei fumogeni. Ne` nomi, ne` iniziali: chi ci risponde preferisce farsi denominare ‘ex assiduo frequentatore della Curva Sud del Milan’.
Le sue risposte pero` sono dirette, senza giri di parole, lontane dalla ricorrente ipocrisia che ha spesso riempito i media negli ultimi giorni.

 



 (Continua)